Vetrata del museo su Teresa Spinelli e la sua opera.
Teresa Spinelli sente la chiamata all'apostolato

Senza voler prevenire il giudizio della Chiesa, pubblichiamo in questo spazio le grazie che ci saranno segnalate da coloro che si affidano all'intercessione della Venerabile Sr. Maria Teresa Spinelli.

 

Potete inviare le vostre testimonianze a suormarta@katamail.com


Io, Josette Zerafa vorrei ringraziare Dio perché, attraverso le preghiere per intercessione di Madre Spinelli, egli ha sentito la nostra supplica per la guarigione di mio figlio Matteo.

Matteo è nato a Rabato (Gozo) il 9 aprile 1998. Era un bambino normale fino ai tre anni. Stava crescendo nel suo cammino di sviluppo come tutti i suoi coetanei. Proprio pochi giorni prima di compiere i tre anni, cominciò a mostrare sintomi strani e diversi dal solito, stanchezza, fatica, mancanza di appetito, mancanza di interesse e il suo aspetto mi ha preoccupato. Subito l’abbiamo portato da un pediatra. Dopo aver fatto diverse analisi del sangue, ci ha detto che non c’era niente di allarmante. Il bambino, però, continuava a peggiorare e cominciavano ad apparire sulla pelle alcuni lividi.

Era giovedì 27 aprile 2001 quando il medico fece una lastra del torace che mise in evidenza una massa che premeva sui polmoni. Ci disse che poteva essere segno di una leucemia, cioè un tumore del sangue. Per maggiore sicurezza decise di fare un esame del midollo l’indomani mattina presto. In quello stesso giorno il nonno di Matteo, Loreto è andato subito dalle Suore Agostiniane e ha chiesto di pregare per Matteo. La Superiora è venuta subito da noi con la preziosa reliquia di Madre Teresa Spinelli e insieme abbiamo pregato Dio per proteggere Matteo. L’indomani presto la mattina, siamo andati in ospedale e dopo poche ore abbiamo avuto la conferma che Matteo era malato di leucemia. Subito siamo andati a Malta, all’ospedale San Luca nel riparto dei bambini, Wonderland. Ha passato un lungo tempo in ospedale, facendo la chemioterapia, con tutte le conseguenze che questa terapia comporta. Dopo tre anni, i cicli di chemioterapia sono finiti. Da quel tempo Matteo ha continuato a crescere in buona salute nel corpo, nella mente e nel cuore.

Oggi Matteo ha sedici anni ed è pieno di energia ed entusiasmo nell’affrontare la bella avventura della vita.

Io sono convinta che la preghiera forte di quel giovedì 27 aprile 2001, per l’intercessione di Madre Teresa Spinelli, sul mio caro figlio Matteo ha aiutato non poco perché il trattamento chemioterapeutico è stato un successo.

 

Josette Zerafa


 

Mi chiamo Marco, ho 38 anni e abito a Ferentino (FR). Era il 17 Aprile dello scorso anno quando, mentre camminavo lungo una strada di campagna insieme ad altri amici, fui investito da un mezzo articolato, guidato da un ragazzo ubriaco. Fui prontamente soccorso da passanti e trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone dove fui sottoposto ad un primo delicato intervento chirurgico. Le mie condizioni furono dichiarate sin da subito gravi, la notte stessa fui stabilizzato e trasferito d’urgenza presso il pronto soccorso del “Policlinico Umberto I” di Roma dove fui sottoposto ad un secondo intervento chirurgico a distanza di poche ore dal precedente. La notizia di quanto accaduto, e delle mie gravi condizioni, circolavano sui mezzi stampa e social network già la stessa sera del gravissimo incidente. La grave notizia fu letta anche da un mio studente dell’Università Nicolò Cusano in cui insegno, Guido Quintieri, che, a sua volta, si mise in contatto con Sr. Marta Gadaleta per chiedere preghiere. Sr. Marta si attivò prontamente per organizzare una rete di preghiere e iniziò subito, con le sue consorelle, una novena per affidare la mia guarigione all’intercessione di Sr. Maria Teresa Spinelli, Fondatrice della Congregazione delle Suore Agostiniane Serve di Gesù e Maria, la cui causa di beatificazione è ancora in atto. Anch’io conoscevo l’esistenza di Madre Spinelli perché due secoli fa è vissuta per alcuni anni a Ferentino, come documenta anche una targa nel Palazzo del Comune, dove mi reco spesso perché sono anche consigliere comunale. Considero, quindi, un segno significativo della Provvidenza che la mia salute sia stata affidata alla protezione di Madre M. Teresa. Da quel giorno, infatti, le mie condizioni di salute sono andate sempre migliorando, fino alla ripresa totale del 100%. In totale ho varcato 14 volte, in anestesia totale, la porta del Reparto Operatorio dell’ortopedia del Policinico, che io ho definito la mia Porta Santa e quella di tante altre persone che non vogliono arrendersi e che sperano in un futuro migliore e ricco di salute e sono stato sottoposto a circa 50 trasfusioni di sangue. A breve dovrò sottopormi ad un nuovo intervento chirurgico. Io sono, però, sicuro che senza l’intercessione di Sr Maria Teresa Spinelli e senza le preghiere di tante persone e in particolar modo delle Suore Agostiniane non sarei ritornato il Marco di prima.

Ferentino, 3 maggio 2016

Marco Valeri

 

 


Scrivo queste mie parole per rendere ancora una volta gloria e lode a Dio per i suoi straordinari doni, elargiti sempre con prontezza e copiosità d’amore. Circa due mesi fa mia mamma, già malata oncologica da quasi 3 anni ormai, è stata molto male. Non si capiva la causa e, dopo vari tentativi, il professore che la segue decise di ricoverarla per una indagine chirurgica approfondita. Doveva essere un intervento di routine, veloce e senza grosse difficoltà, ma le cose non sono andate così.

Dopo un primo intervento in cui hanno tolto la parte esterna della stomìa (il pezzetto di intestino che fuoriesce all’esterno nei malati che non hanno più il colon) si capì che la causa dei suoi disturbi era una recidiva del tumore. Venne programmato un secondo intervento, un complesso second look chirurgico, per esplorare tutto l’intestino. L’intervento è stato eseguito il 14 aprile 2016 e, dopo 10 ore e mezzo di camera operatoria, la diagnosi fu che il tumore non solo era tornato, ma che era molto diffuso e nascosto dentro l’intestino tenue. Il peggio, però, doveva ancora arrivare. Dopo una notte in terapia intensiva, mia mamma venne riportata nella sua stanza, dove fin da subito manifestò una paralisi alla parte sinistra del corpo e uno stato di semi-incoscienza. I medici, allora, iniziarono i controlli in stato di emergenza e si resero conto che il cervello di mia mamma aveva subìto un danno, un’ischemia celebrale, che unita al quadro chirurgico di un intervento devastante, con asportazione di 2,5 m di intestino ricucito con rafie delicatissime e fragili, ha reso la situazione generale molto critica e rischiosa per la sua vita. Eravamo nello sconforto totale. Mamma stava per morire da un momento all’altro. Ci consigliarono perfino di allertare gli altri parenti.

Lo stato di incoscienza durò tutta la notte e anche la mattina seguente. Andai a trovarla in terapia intensiva e, quando la vidi, capii che cosa significhi stare ai piedi della croce e vedere morire qualcuno che si ama senza poter far nulla. Mi aggrappai nel mio dolore alla fede, a Dio e ai santi che conosco. Mi rivolsi anche a Madre Teresa Spinelli. Fu proprio lei che mi diede un segno meraviglioso di quello che stava per accadere. A mia madre era stata diagnosticata oltre a tutti gli altri problemi, anche una brutta polmonite. Era stata riportata in terapia intensiva in uno stato di abbandono fisico e mentale. Quando andai a trovarla mi ricordai di avere con me un’immaginetta di Madre Spinelli, e allora la posai sul comodino accanto al suo letto mentre, piangendo, raccolsi le forze per una preghiera disperata a questa Madre che tanto sento vicina a me. Quella notte, quando andai a dormire, sognai che l’immaginetta, proprio quella che avevo posto su quel comodino in terapia intensiva, si illuminasse e accanto al letto vidi Madre Spinelli che, mentre vegliava mia mamma per tutta la notte, sorrideva e emanava caldi raggi luminosi. La mattina mi svegliai e chiamai la dottoressa che si occupa di mia mamma. Ella mi disse che quella mattina la coscienza era tornata vigile, la polmonite sparita e la sensibilità nella parte sinistra tornata. La situazione era talmente migliorata che le avevano anche tolto i tubi dei respiratori e il sondino gastrico. Finalmente mia madre riusciva a parlare ed io ero inondato di gioia! Quando chiesi a mia mamma come avesse passato quella notte, mi disse che, accanto al suo letto, due persone vestite di bianco non l’avevano lasciata nemmeno per un momento, erano li, dritte in piedi a vegliarla, ma non aveva potuto riconoscerne i volti. Qualche giorno dopo venni a sapere che mio padre, che si trova in carcere, uomo di grande fede, quella stessa notte aveva pregato senza interruzione davanti ad una immagine di Gesù Risorto. Ebbene io sono convinto che sia Madre Teresa Spinelli, sia il Divino Risorto erano stati lì, accanto a mia mamma, ed entrambi avevano ascoltato la preghiera di chi affidava loro mia madre. Tutto il cielo era lì, con lei, per compiere questo meraviglioso miracolo dell’amore! 

 

Grazie!

 

Roma, 16 maggio 2016

 

Pasquale Sciara


Due grazie ottenute in Congo per intercessione di Sr. M. Teresa Spinelli

 

Sono giunte nelle nostre mani solo di recente due grazie ottenute a due donne congolesi per intercessione di Sr. Maria Teresa Spinelli.

La prima grazia è datata 20 luglio 2002 e riguarda una giovane donna, Alphonsine Kalaba, che per ben cinque anni aveva tentato invano di avere un bambino. Venne, pertanto, dichiarata la sua sterilità primaria. Nel 1998 era entrata in un gruppo di preghiera carismatico di Lubumbashi e un anno dopo aveva rivelato il suo problema per chiedere al gruppo di pregare per lei. Immediatamente i responsabili del gruppo decisero di mettere il caso sotto l’intercessione di Madre Spinelli e di avviare un periodo di preghiera da parte di tutto il gruppo. Il Signore ha esaudito la richiesta per intercessione di Sr. Teresa e Alphonsine ha avuto una bambina il 13 febbraio 2001.

 

La seconda grazia arriva da Kipushi, la città in cui si trova la nostra Casa di Formazione del Congo. Qui, esattamente un anno fa, è arrivata la lettera con la testimonianza di Esther Nsompo, una donna che si è affidata a Sr. Maria Teresa Spinelli per risolvere un duplice problema che aveva con suo marito. Da una parte, infatti, il marito l’aveva lasciata per un’altra donna (con il beneplacito della sua famiglia d’origine), dall’altra egli era anche malato e non voleva curarsi. Esther testimonia: “Dopo cinque mesi di preghiera a Sr. Maria Teresa Spinelli c’è stato un grande cambiamento: mio marito ha cambiato idea, ha rinunciato alla seconda moglie, prende le medicine che rifiutava e la mia bella famiglia ha rinnovato la sua confidenza in me. Io sto bene con tutti e c’è calma. Continuiamo a domandare l’intercessione di Sr. Maria Teresa Spinelli per le piccole cose che ci mancano”.


Mi chiamo Margherita e desidero rendere testimonianza per ringraziare Suor Maria Teresa Spinelli per la sua intercessione presso il buon Dio. Negli anni ’90 con mio marito comprammo una casa, ma presto scoprimmo che la banca non era stata pagata dal costruttore, ci ritrovammo quindi con una ipoteca sulla casa.

Anni e anni di battaglie giudiziarie senza risolvere nulla. Nonostante questi anni difficili pregavo il Signore Gesù e la Santissima Maria di non abbandonarmi. Una sera, in chiesa, incontrai Suor Stefania, mi confidai con lei che mi confortò e mi consigliò di pregare per l’intercessione di Suor Maria Teresa Spinelli presso Dio. Le mie visite in Chiesa erano frequenti e dopo la Santa Messa mi avvicinavo alla Suora per pregare insieme Madre Teresa.

Dopo qualche mese incominciavo a vedere un po’ di luce in questa oscura vicenda, ma dopo poco tempo tornava il buio¸ la banca ci intimò di lasciare la casa. Che disperazione! Ero avvilita, depressa, sfiduciata. Dopo qualche giorno mi recai da Suor Stefania e, come sempre, trovai consolazione, coraggio, fiducia, pregammo insieme. In casa pregavo molto, recitavo il rosario, invocavo Madre Teresa e le sue virtù più grandi : fiducia in Dio, carità verso il prossimo e l’umiltà.

Dopo anni di preoccupazioni, ansie, timori, ecco un miracolo: inspiegabilmente cambia tutto in nostro favore. Rischiavo di perdere tutto, invece le mie preghiere sono state accolte in cielo ed ora ho la mia casa. Ciò che non è riuscito agli avvocati è stato fatto da Gesù e la sua dolce Mamma tramite l’intercessione di Suor Maria Teresa Spinelli

Finalmente è finito un incubo durato più di venti anni.  Grazie di cuore Madre Teresa per avermi dato questa grande gioia!  Continuerò a chiedere la Tua protezione.

Benedirò il Signore in ogni tempo!     

 

 

Ladispoli   10 maggio 2016

Margherita


Rendo  questa testimonianza per ringraziare Suor Maria Teresa Spinelli,che mia ha dato e mi sta dando tanta forza e coraggio, per affrontare quello che è accaduto a mio figlio.

Lo scorso anno gli fu diagnosticato un tumore. I primi giorni mi sembrava impazzito, ma poi mi sono rivolta alla Madre Teresa Spinelli, perché Lei è sempre nei miei pensieri e nel mio cuore: tutte le volte che l’ho pregata è sempre accorsa in mio aiuto. Anche questa volta non mi ha lasciata sola, mi è stata molto vicina  e mi ha aiutato ad affrontare quello  che da un momento all’altro ci stava succedendo.

Dopo tanti accertamenti ed analisi, mio figlio è stato sottoposto ad intervento chirurgico seguito da chemioterapia. Ora facciamo controlli ogni tre mesi. Con l’aiuto di Dio e di Suor Maria Teresa Spinelli, che non mi stanco mai di pregare, i risultati sono molto buoni.

Di cuore la ringrazio perché è sempre pronta ad aiutare la mia famiglia.

Con affetto e devozione                                                                  

                                                                    Una mamma di Ladispoli (RM)


Salve, io mi chiamo Pasquale Sciara e sono siciliano, vivo a Siculiana, un paese in provincia di Agrigento. A febbraio mi sono trovato a Roma perché mia madre è stata operata di tumore, un terribile adenocarcinoma maligno al colon - appendice che aveva generato la carcinosi peritoneale, una metastasi terribile, che lascia al massimo 11 mesi di vita, anche con la chemioterapia. 

Mi sono rivolto ad un medico di Roma disposto a tentare un intervento rischioso, ma che, se riuscito, avrebbe potuto salvarla. Con un giro di vite, cercando un posto dove alloggiare, ho trovato le Suore Agostiniane Serve di Gesù e Maria, in Via Nomentana, e lì ho conosciuto la meravigliosa figura di Madre Teresa Spinelli e, insieme alle suore, divenute come una seconda famiglia per me, ho deciso di pregarla perché intercedesse presso Dio affinché mia madre, 48 anni, non morisse lasciando me a 27 anni e mio fratello a 17. Ebbene, l'intervento è riuscitissimo e allo stato attuale mia madre è guarita dal tumore.

Sono grato a Dio e secondo me l'intercessione di Madre Spinelli è potentissima presso Dio.

Pasquale Sciara, Siculiana (AG)


Mi chiamo Michele Serto, nato a Torre del Greco  il 3-2-1956, residente a Ladispoli (RM) e lavoro come sottufficiale dell’Aeronautica Militare.

Il mese di aprile 2012, per un forte affaticamento, mi hanno riscontrato delle extrasistole al cuore e, nel contempo, a causa del tremore della voce mi hanno riscontrato un sospetto morbo di Parkinson, facendomi subito “non idoneo” al servizio militare.

A questo punto non mi sono perso d’animo, essendo un uomo di fede, mi sono affidato alle parole eterne del nostro Signore Gesù Cristo cioè alla preghiera assidua e alla Mamma celeste con il S. Rosario, inoltre ho chiesto aiuto, pregando con Suor Stefania per l’intercessione di Suor Maria Teresa Spinelli presso la Madonna e Gesù, per l’idoneità al servizio militare e di poter scampare al  sospetto morbo di Parkinson.

I mesi passavano e la preghiera era incessante con S. Messa, S. Rosario, novene e in chiesa, dopo la S. Messa, con la Suora, pregavamo Suor Teresa Maria Spinelli per l’intercessione della “grazia”.

La Madonna  e il Signore Gesù, nel frattempo operavano dandoci dei segni: il primo è stato un foglietto della messa domenicale del 2011, che ho trovato in Chiesa e che parlava della “Parabola della barca nel mare agitato”; l’ho interpretato come un invito a non preoccuparmi; il secondo “miracolo” è avvenuto nella giornata della Festa della Visitazione il 31-5-2012, quando grazie a Sr. Stefania, evento non previsto, venne portata a casa mia la Statua della Madonna, mi visita nella mia casa, dove viene onorata con la recita del S. Rosario.

La Preghiera era sempre costante e perseverante e in chiesa, dopo la S. Messa io e mia moglie ci accostavamo sempre alla suora e pregavamo Suor Maria Teresa Spinelli per ottenere la “grazia”.

I mesi scorrevano nella preghiera assidua, nel dolore e nell’ansia;  ma ecco un altro “miracolo”: vengo a conoscenza di un Centro del Morbo di Parkinson presso l’Ospedale “La Sapienza” di Roma, nel mese di luglio 2012.

Intanto effettuo subito un’analisi, la DATT SCAN, per verificare se c’era la malattia, ma avviene un altro “miracolo”, non risultava nulla;  con questa analisi il 25 luglio 2012 vado per una visita presso  questo “Centro  del Morbo di Parkinson” , presso l’ospedale La Sapienza di Roma e, avviene il “miracolo”: la dottoressa mi conferma che non avevo nessun morbo di Parkinson, ma solo un tremore alla voce dovuto a forte affaticamento del fisico; mi faccio quindi rilasciare una dichiarazione da portare ai dottori militari.

La gioia è stata grande e subito vengo fatto idoneo  al servizio e rientro al lavoro; ma continuando a pregare con mia moglie e Suor Stefania con più intensità per ringraziare la Madonna, Gesù e in particolare l’intercessione di Suor Maria Teresa Spinelli.                  

                                                                                                                                   Michele Serto


L’attesa della nascita di un bambino è sempre e emozionante, anche quando è unita alla preoccupazione per qualcosa che, all’ultimo momento, potrebbe creare problemi.

Ho pregato il Signore, la Sua mamma e Madre di tutti noi che proteggesse mia figlia e la bambina che doveva nascere, ho chiesto l’intercessione di Sr. M. Teresa Spinelli e l’ho pregata perché i problemi avuti alla nascita del primo bambino non si ripetessero.

Invece, eccoli di nuovo a farci trepidare e preoccupare, però alla fine, e ne ero sicura, grazie a Suor Maria Teresa Spinelli che ha interceduto per noi, tutto è andato bene, è nata una bellissima e sana bambina e mia figlia ha risolto in pochi giorni quelle complicazioni che si erano presentate.

Grazie! … al Signore, alla Madonna e a Suor M. Teresa Spinelli.                                                                                                                                                                       Clorinda 


Desidero rendere questa testimonianza per dire il mio grazie al buon Gesù, alla cara Mamma celeste e alla Madre Teresa Spinelli, per avere ascoltato le mie preghiere ed ottenuto dal buon Dio una grazie particolare. Il 28 maggio 2009, durante un normale controllo, mi fu diagnosticato un carcinoma ad un rene. Dopo pochi giorni ero in clinica e fui operata.

La preghiera di tutti, in particolare di Suor Stefania,  che conosco da tempo, mi ha accompagnato in quei momenti difficili. L’intervento è riuscito bene, i medici erano molto fiduciosi, le parole del chirurgo, alla fine dell’intervento, furono : “È stata miracolata!”

In pochi giorni sono tornata a casa e non ho avuto bisogno di alcuna terapia. Tutti i controlli fatti in quest’anno, hanno dato sempre esito negativo.

Sono immensamente grata alla Madre Teresa, che mi assiste e mi protegge.           

                                                                                                                                       Filomena V.

GRAZIE ALLA SERVA DI DIO MADRE MARIA TERESA SPINELLI

 

Sono una donna straniera, ho 51 anni, mi chiamo Jurgita. Da tanto tempo sono lontana dal mio paese, che si chiama Lituania. Quest’anno saranno vent’anni da quando abito in affitto a Roma. Ho anche una casa a Ladispoli. Per il mio paese ho lavorato molti anni come giornalista, accreditata alle sfilate di moda a Milano e a Roma. Ho lavorato per tutta la mia vita e, siccome vivo tra i due paesi, non ho qui in Italia i miei parenti per cui non è molto facile gestire la vita quotidiana. Dovevo aiutare molto mio marito nel lavoro, e ciò significava partire per due settimane in Lituania e lasciare mia figlia Barbara da sola in casa. Era un momento molto difficile della mia vita.

Una mia amica mi fece conoscere le suore Agostiniane di Ladispoli e così riuscii a mandare all’asilo da queste “ incredibili “ Suore mia figlia che aveva tre anni. Qualche mese fa, prima di partire di nuovo per la Lituania, insieme con mio marito sono entrata in chiesa a Ladispoli. Entro sempre dalla Via Duca degli Abruzzi. Sono entrata, ero molto tesa, sconvolta dal fatto che di nuovo dovevo lasciare mia figlia da sola, non riuscivo a capire cosa dovevo fare. Pregare, chiedere a Gesù di proteggere mia figlia, accendere le candele alla Madonna come faccio sempre. Nella navata sinistra della Chiesa ho visto le suore Agostiniane, quelle che hanno fatto crescere la mia Barbara all’asilo. Solo ora me ne rendo conto che quella è la scuola per i piccoli più bella che ogni mamma può sognare per il proprio figlio.

Mi sono avvicinata ad una suora non sapevo cosa dire, mi venivano le lacrime, mi mancava il respiro, ero emozionata “Sorella, che devo fare ? – ho chiesto alla suora che stava vicino a me. – devo andare in viaggio e lasciare mia figlia da sola ?”, “Quanti anni ha sua figlia?” -chiede la suora - “Sedici anni, è una studentessa del liceo classico Augusto di Roma”. Suor Maria,  così si chiama la suora, mi ha dato un bigliettino, ho visto il ritratto di una suora molto bella, con uno sguardo sincero, pieno di amore e di dolcezza. “Prega Suor Teresa Spinelli durante il tuo viaggio” – mi ha detto la suora. Questo santino mi capita nelle mani sempre nei momenti più duri, soprattutto quando non capisco cosa fare. Quel giorno in Chiesa, Suor Maria mi ha fatto capire che pregare e credere  significa anche proteggere.

Grazie, carissime suore Agostiniane e un grazie di cuore alla dolce Madre Teresa Spinelli per avermi aiutato a risolvere il mio problema e la prego continuamente per la mia famiglia.

Jurgita Jurkeviciene 

Giornalista  - Ass. Stampa Estera in Italia

 

Roma, Via dell’Umiltà 83/c


Qualche anno fa ho trascorso un periodo molto triste e sofferente della mia vita. Mio marito, a causa del suo comportamento, mi faceva molto soffrire per motivi economici e morali; in seguito ho avuto lo sfratto dalla casa e non sapevo dove andare.

In questo triste e doloroso periodo ho incontrato una suora agostiniana e, confidando a lei la mia sofferenza, mi ha invitato a pregare la sua fondatrice, Madre Teresa Spinelli e mi ha dato anche la preghiera da recitare. L'ho pregata con molto fervore ed ella, da buona madre, mi ha aiutata ed ora vivo serena in una bella casa.

Madre Teresa è entrata nella mia famiglia e ogni giorno la prego per me e per i miei cari. Grazie, Madre Teresa.

L. P. Ladispoli (RM)


Rendo questa mia testimonianza per ingraziare Madre Teresa Spinelli che mi ha dato forza e serenità in un periodo triste della mia vita. La maggiore delle mie figlie non aveva completato gli studi, presa da interessi e compagnie negative, che l'hanno allontanata dalla scuola. La mia preghiera in quei giorni è stata incessante e, presa dallo sconforto,  con grande fiducia mi sono abbandonata nelle mani di Dio e della Vergine Maria. Ho rivolto anche la mia supplica a Madre Teresa perché sapevo con certezza che la sua intercessione è potente presso il Signore: nella sua vita aveva molto aiutato i giovani, li sapeva capire e trovava modo di entrare nel loro cuore.

Ora, a distanza di qualche anno, mia figlia ha superato quel brutto momento e si è diplomata.

In ogni occasione, quando qualcosa mi turba, mi rivolgo con fiducia a Madre teresa come se fosse una persona cara.

M. B.


Carissime Rev.de Suore, sono la mamma di Irene, Erica e Angela. Ho conosciuto per caso Suor Maria Teresa Spinelli attraverso una piccola immaginetta trovata nella chiesetta di Vetriolo (Levico Terme). Prego Suor Maria Teresa per le mie tre figlie, in particolare per Angela, affetta da "diabete mellito". In tanti casi mi ha aiutata e spero tanto che in futuro le mie figlie possano stare bene ed essere di aiuto agli altri. Vi saluto e confido in una preghiera da parte vostra, grazie.

Emma A. C., Roncegno (TN)


Negli ultimi anni della mia vita ho dovuto affrontare varie difficoltà, ma la malattia di mio marito è quella per la quale mi sono avvicinata di più alla preghiera, mi trovavo a pregare soprattutto mentre lui era in sala operatoria, ore interminabili, pregavo la Madonna e i Santi, ma la preghiera più ricorrente era rivolta a Suor Maria Teresa Spinelli. Suora devota che ha dedicato la sua vita al prossimo, chiedevo il suo aiuto nell’affrontare e accettare serenamente i tanti problemi della malattia, non solo a me ma anche a mio marito che ha sofferto il dolore fisico in modo atroce. Ora lui ha imparato ad accettare il suo handicap, è più consapevole e porta la sua croce con serenità.

Ringrazio il buon Dio con Madre Teresa Spinelli per l’aiuto che mi hanno dato e che continuano a darmi.

 

Ladispoli (RM), 29 gennaio 2014 

Patrizia Delisili


Mi chiamo Antonella e ho 47 anni. Nell’agosto 2013, dopo vari accertamenti clinici (ecografia, risonanza magnetica e biopsia) mi venne diagnosticato il linfoma follicolare Non Hodgkin del tipo 3b IV stadio, localizzato nel collo, sotto l’ascella sinistra e nel midollo.

I medici dicono che devo fare 6/8 cicli di chemioterapia e le altre varie cure che si eseguono come prassi. Con piena fede e fiducia ho pregato il Signore e Maria Santissima per la mia salute. Consigliata poi da Suor Stefania, ho iniziato a pregare giornalmente per la sua intercessione anche Suor Maria Teresa Spinelli, che ormai occupa un posto speciale nel mio cuore. Ho iniziato la chemioterapia il 3 settembre e ho concluso il ciclo il 9 febbario2014. La Pet di controllo ha dato buon esito, e i linfonodi sono quasi scomparsi.

La malattia comunque deve essere tenuta sotto controllo. Spero nel Signore e confido sempre nella Madonna e in Suor Maria Teresa Spinelli.

Lode al Signore che è grande e ci fa vedere anche attraverso esperienze negative quanti piccoli miracoli succedono nella nostra vita e quanto siamo fortunati. Anche i momenti difficili ci servono per capire che il Signore ci dà la forza per affrontare le difficoltà, ci è sempre vicino e ci sostiene.

Cerveteri (RM) 22 marzo 2014 

Antonella Sechi


Mio marito era molto preoccupato perché doveva essere operato alla prostata, di conseguenza tutta la famiglia partecipava al suo dolore. Di tutto cuore pregammo Madre Teresa Spinelli perché lo aiutasse, altre volte è venuta in nostro aiuto.

L’operazione è riuscita bene e dopo una breve convalescenza, mio marito ha ripreso normalmente il suo lavoro. Grazie Maria Teresa Spinelli, continua a proteggere la mia famiglia.

Ladispoli (RM), 2 aprile 2014 

 Filomena Donati